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Prima traduzione italiana delle opere di Andrea O’Reilly, fondatrice dei Motherhood Studies e teorica del femminismo matricentrico.
Questa raccolta esplora l’esperienza della maternità come spazio di resistenza al patriarcato e come occasione di emancipazione femminista collettiva. I primi tre saggi, tratti da In (M)other Words (2024), affrontano dinamiche e sfide di un femminismo per e sulle madri, offrendo prospettive innovative per il contesto italiano. Il quarto capitolo consiste in un’intervista inedita a O’Reilly, volta a capire come il concetto di “femminismo matricentrico” possa risuonare in Italia, dove la maternità è spesso al centro di accesi dibattiti e scelte politiche controverse.
Questo volume non è solo una raccolta di saggi, ma un invito a testimoniare, celebrare e reinventare i confini della maternità.
Maki Motapanyane